Dolce Vita Challenge: tennis, cinema e solidarietà alla Corte dei Conti

Il nostro Circolo è stato lieto di ospitare nei propri impianti sportivi la “Dolce Vita Challenge”, un’iniziativa che ha saputo coniugare l’energia del tennis con il fascino del grande cinema, sotto il segno della solidarietà e della partecipazione sociale.
La manifestazione, organizzata in favore dell’associazione Io Stacco la Spina, ha visto la disputa di un torneo rodeo di singolare maschile e femminile, limitato alla categoria federale 4.3, con la partecipazione di 40 atleti provenienti da diverse realtà sportive.
In un clima di entusiasmo e fair play, i giocatori si sono confrontati sui campi del Circolo, regalando al pubblico incontri di alto livello tecnico e grande correttezza sportiva.
Nel singolare maschile ha prevalso Lorenzo De Palo, giovane promessa del nostro Circolo, che ha superato in finale Giacomo Prodon.
Nel singolare femminile, invece, la vittoria è andata alla talentuosa Chiara Filogari, classe 2010 e proveniente da Pisa, che ha avuto la meglio sulla più esperta Maria Pia Amori.
A suggellare il legame tra sport e cultura, i vincitori hanno ricevuto un invito esclusivo alla serata finale della Festa del Cinema di Roma, simbolico riconoscimento dell’incontro tra due mondi – quello sportivo e quello artistico – uniti da valori comuni di passione, dedizione e impegno. La cerimonia di premiazione è stata arricchita dalla presenza della madrina dell’evento, Gabriella Carlucci, in rappresentanza di The Arena Srl, da Luca Clarens, Presidente di Sport Vision Italy, da Letizia Basile dell’associazione Io Stacco la Spina e da Paolo Canto, per lo sponsor ufficiale Lemoncetto.
Con questa iniziativa, il nostro Circolo rinnova il proprio impegno a promuovere attività che uniscono sport, cultura e solidarietà, creando occasioni di incontro e condivisione nel segno dei valori più autentici della nostra comunità. La “Dolce Vita Challenge” si conferma così non solo un evento di successo, ma anche un esempio concreto di come lo sport possa farsi strumento di inclusione, cultura e sostegno al prossimo.